Rito funebre: Funerale

Rito funebre: Funerale

Ho sempre apRito funebre:Funeraleprezzato e stimato il lavoro degli impresari funebri, lavoro che fino a poco tempo fa era visto come un lavoro per sfigati, ma oggi considerato come un’opportunità per fare soldi, tant’ e’ vero che alcuni anni fa’ era uscito un articolo su Millionaire che lo indicava come il business del futuro. Comunque più passa il tempo e più si rischia di perdere il senso della funzione dell’ impresa funebre che e’ quello di sostenere le persone che stanno vivendo un lutto ad attraversare questa fase di cambiamento.

Il funerale o rito funebre e’ un rituale civile o religioso che si celebra in seguito alla morte di una persona (tratto da Wikipedia).

Gli usi e le tradizioni relative a tale evento variano a seconda del luogo, della fede religiosa o della volontà del defunto e dei suoi congiunti.

Il termine deriva dal latino funus, che ha molti significati e probabilmente associa il rito all’azione del calare il corpo con delle funi nel luogo della sepoltura. È celebrato in genere al cospetto della salma con la partecipazione di individui appartenenti al gruppo sociale di riferimento ( famiglia, cerchia delle amicizie del defunto, conoscenti, colleghi, etc.).Il rito funebre, presso la maggior parte delle culture, si svolge tipicamente alla presenza di una pluralità di persone e spesso è presieduto da un’autorità di riferimento sociale (in questa includendosi ovviamente i ministri del culto), politico o morale.

In Italia lo svolgimento dei funerali è normato dal DPR 285/90 (che è stato oggetto, in seguito, di alcune circolari interpretative, ed è stato in alcune parti superato da successivi provvedimenti di legge come ad esempio per quanto riguarda la cremazione). Il DPR 15/97 regolamenta i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi per l’esercizio delle attività sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private, sul Servizio Mortuario. La prescrizione ai Comuni di “istituire una sala per onoranze funebri al feretro” è rimasta generalmente lettera morta, salvo per quei cimiteri dove sia possibile effettuare anche la cremazione: in questo caso la cosiddetta “Sala della memoria” può essere utilizzata pure per questo scopo.

 

 

 

Lascia un commento